Quest’anno sarà un anno particolare perché, a causa del Covid-19 impareremo a vivere la scuola in maniera diversa e nuova. Dovendo stare attenti prima alla salute, e poi all’aspetto educativo didattico, i Laboratori verranno svolti nella sezione con la propria insegnante ma ogni docente, specializzata in qualcosa di diverso una dall’altra, ha preparato un Laboratorio per tutti i bambini.

Ogni Laboratorio verrà affrontato una volta alla settimana e sarà proprio l’insegnante sviluppatrice del Progetto che lo presenterà a tutti i bimbi non direttamente a contatto, ma attraverso video, illustrazioni, storie o attività preparate in anticipo. Un nuovo modo per vivere i nostri Laboratori perché, da un vincolo… ricaviamo nuove risorse!!!

Laboratorio musica sezione Primavera

I GIALLI CANTERINI E BALLERINI

MOTIVAZIONI

La musica e il canto rappresentano da sempre e in qualsiasi tipo di cultura uno degli stimoli più forti alla socializzazione e alla comunicazione: attraverso la musica si entra in relazione con l’altro e si esprimono sensazioni e sentimenti.
Il linguaggio sonoro è una dotazione linguistica universale che ogni bambino possiede fin dalla nascita, ma che al pari di altri linguaggi, è necessario stimolare e sviluppare.

Nel tempo, l’innata curiosità e l’attitudine verso la musica e il suono si sviluppano attraverso l’abitudine all’ascolto, la discriminazione tra suoni diversi e la loro produzione o riproduzione.
L’esplorazione sonora quindi da parte dei bimbi può diventare un’occasione di crescita cognitiva, proprio perché permette di conoscere e riconoscere le diverse sonorità. È altrettanto importante dal punto di vista affettivo, perché consente di scoprire ed associare alla musica sensazioni ed emozioni e si acqui- siscono così comportamenti di collaborazione fortemente socializzanti.

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA

Comunicazione nella madrelingua. Competenze sociali e civiche. Consapevolezza ed espressione culturale.

CAMPI DI ESPERIENZA

Il sé e l’altro.
I discorsi e le parole.
Il corpo e il movimento. Immagini, suoni e colori.

OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO ABILITA’

  • Partecipare attivamente alle attività.
  • Esprimere emozioni e sentimenti.
  • Sperimentare modalità di relazioni per stare bene insieme
  • Relazionarsi in modo positivo con compagni e adulti.
  • Utilizzare la voce per imitare e riprodurre.
  • Memorizzare e ripetere brevi canzoni.
  • Utilizzare le diverse modalità di espressione verbale e non verbale per esprimersi.
  • Saper coordinare i propri movimenti.
  • Imitare correttamente semplici movimenti osservati.
  • Partecipare a piccole danze.
  • Rilevare gli aspetti sonori prodotti da materiale di vario tipo.
  • Usare la voce, il corpo, e gli oggetti per esplorare e produrre eventi sonori.
  • Ascoltare e riconoscere semplici ritmi.
  • Ascoltare brani musicali.
  • Accompagnare semplici ritmi con il battito di mani e piedi.

    CONOSCENZE

  • Prime regole fondamentali di convivenza.
  • Lessico di base della lingua italiana.
  • Il corpo e le sue parti.
  • Suoni del corpo e dell’ambiente.

    PERSONE COINVOLTE: bambini ed educatrici.
    TEMPI: da ottobre a maggio con cadenza settimanale.
    SPAZI: sezione di appartenenza e giardino.
    MATERIALI: cd musicali, strumenti musicali strutturati e non strutturati, drappi colorati…

    ATTIVITA’: i bambini scoprono attraverso il tatto che tutto il mondo che li circonda produce suoni; sperimentano diversi strumenti musicali; danzano e ascoltano brani per imparare a distinguere l’intensità del suono. Inoltre, viene proposta loro la realizzazione di strumenti sonori attraverso l’utilizzo di materiali commestibili (ad es.: pasta, zucchero, semi, farine…).

    METODI

    Lavoro di gruppo.

    MODALITA’ DI VERIFICA

    Osservazione sistematica e occasionale dei comportamenti e dei lavori dei bambini. Verbalizzazione delle esperienze con documentazione fotografica.

    Valutazione per ogni singolo bambino attraverso una griglia che riporti le abilità e le conoscenze sopra indicate.

    Compilazione Chess.

Laboratorio libro sezione Primavera

I LIBRI SONO ALI CHE AIUTANO A VOLARE

MOTIVAZIONI

Le motivazioni di carattere generale su cui si fonda il progetto lettura biblioteca nascono dalla consapevolezza dell’importanza e del valore del libro come strumento di crescita per il bambino, fin dalla più tenera età, per quanto riguarda sia l’aspetto affettivo che quello cognitivo. Il progetto nasce dalla convinzione che la lettura abbia un ruolo decisivo nella formazione culturale di ogni individuo e che per poter evitare la disaffezione alla lettura, che si riscontra troppo spesso tra i bambini e i ragazzi, occorre accendere l’interesse ai libri sin da subito ancor prima che il bambino impari la tecnica della lettura. Ascoltare l’insegnante o un altro adulto che legge un racconto diventa, per i bambini, un’ottima “palestra” per l’esercizio del silenzio, vissuto però come momento di “ascolto attivo” dove i bambini devono realmente partecipare e non essere passivi recipienti di parole e di idee.

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA

Comunicazione nella madre lingua. Competenze sociali e civiche. Consapevolezza ed espressione culturale.

CAMPI DI ESPERIENZA

I discorsi e le parole.
Il sé e l’altro.
Immagini, suoni e colori.

OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO ABILITA’

  • Sapere ascoltare una storia.
  • Sapere mantenere il silenzio.
  • Sapere utilizzare il libro con cura.
  • Sapere pronunciare correttamente i principali

    fonemi.

  • Sapere comprendere una breve storia.
  • Aumentare il lessico.

    CONOSCENZE

  • Conoscere il libro e come lo si utilizza.
  • Conoscere la biblioteca.
  • Conoscere le regole che permettono l’ascolto.

    PERSONE COINVOLTE: bambini ed educatrici.
    TEMPI: da ottobre a maggio con cadenza settimanale.
    SPAZI: sezione di appartenenza, giardino.
    MATERIALI: libri, materiali di recupero, cartelloni, pennelli, pennarelli, carta di vario genere, colle…

    ATTIVITA’: i bambini una volta alla settimana potranno ascoltare la lettura animata di una storia. Per ogni lettura verrà proposta un’attività didattica manipolativa ed espressiva al gruppo di bambini.

“I libri sono vele che fanno navigare I libri sono inviti straordinari a viaggi Con mille personaggi l’incontro sempre c’è!”

METODI

Lavoro in grande e piccolo gruppo. Ripetizioni di canti e filastrocche.

MODALITA’ DI VERIFICA

Osservazione sistematica e occasionale dei comportamenti e dei lavori dei bambini. Verbalizzazione di ogni incontro con documentazione fotografica.
Compilazione Chess.

Laboratorio “colori e stagioni” sezione Primavera

MOTIVAZIONI

ALLA SCOPERTA DEI COLORI E DELLE STAGIONI

“Il bambino non impara, ma costruisce il suo sapere attraverso l’esperienza e le relazioni con l’ambiente che lo circonda”.

Queste parole di Maria Montessori, ci fanno comprender l’importanza delle esperienze sensoriali com- piute dai bambini, le quali sono fondamentali per la formazione della loro personalità.
Il toccare con mano, lo sperimentare, la capacità di osservare, meravigliandosi per tutto ciò che li cir- conda, ma soprattutto per ciò che la natura, nel suo alternarsi stagionale, ogni giorno offre loro.

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA

Competenze sociali e civiche.
Imparare ad imparare.
Consapevolezza ed espressione culturale.

CAMPI DI ESPERIENZA

Il sé e l’altro.
La conoscenza del mondo. Immagini, suoni e colori.

OBIETTIVI DELL’APPRENDIMENTO

ABILITA

  • Partecipare attivamente alle attività.
  • Condividere i materiali.
  • Relazionarsi in modo positivo con compagni e adulti.
  • Scoprire l’ambiente naturale circostante la scuola.
  • Conoscere i materiali e il loro uso.
  • Cogliere le principali caratteristiche di frutta e verdura.
  • Esplorare, sperimentare e combinare gli elementi.
  • Sperimentare semplici tecniche pittoriche.
  • Eseguire campiture.
  • Impugnare pennarelli, pennelli, pastelli.
  • Esplorare materiali diversi superando la paura del contatto (sporcarsi).

    CONOSCENZE

  • Prime regole fondamentali di convivenza.
  • Colori fondamentali.
  • Sensazioni visive, uditive, olfattive, tattili e gustative.
  • Tecniche grafico – pittoriche.

    PERSONE COINVOLTE: bambini ed educatrici.

    TEMPI: da ottobre a maggio con cadenza settimanale.

    SPAZI: sezione di appartenenza e giardino.

    MATERIALI: materiale naturale, materiale di recupero, libri, canzoni, pennelli, colle….

    ATTIVITA’: In sezione vengono proposte attività sensoriali attraverso la scoperta di frutta e verdura di stagione.

    AUTUNNO
    Ottobre: uva (viola) e zucca (campitura).
    Novembre: castagna (marrone), limone (giallo) e finocchio (campitura).
    INVERNO
    Febbraio: melograno (rosso), mandarino (sbucciamo il mandarino), radicchio (campitura).

PRIMAVERA
Marzo: kiwi (verde), carota (arancione) e carciofi (campitura).
Aprile: fragole (rosso), mele, patata, sedano (campiture).
ESTATE
Maggio: ciliegie, lamponi, pomodoro (rosso), piselli (verdi) e fagioli.
METODI
Lavoro in piccolo e grande gruppo.
MODALITA’ DI VERIFICA
Osservazione sistematica e occasionale dei comportamenti e dei lavori dei bambini. Verbalizzazione delle esperienze con documentazione fotografica.
Compilazione Chess.

Laboratorio IRC

IL SENSO DEI 5 SENSI

MOTIVAZIONI

Questo 2020 è un anno molto diverso dagli altri! A causa della situazione di emergenza riguardante la salute, che ha coinvolto tutto il pianeta, ,si è arrivati ad una rivalutazione di come avvicinarsi agli altri. In particolare i bambini hanno sperimentato di persona e in modo perentorio il distacco dalla scuola, dai compagni e dalle routine. La scelta della Progettazione sui Cinque Sensi, nasce dall’esigenza di far si che bambini, tramite la conoscenza del prendersi cura di sé, si prendano cura anche degli altri, questo prendersi cura dell’altro è quanto Gesù stesso ci insegna nel Vangelo .

Insegnare Religione Cattolica nella scuola dell’Infanzia Parrocchiale significa far aprire il bambino ad un mondo ricco di opportunità di crescita, di dialogo e di scoperta. L’ insegnamento concorre allo svi- luppo della personalità del bambino e in particolare si pone i seguenti obiettivi:

-aiutare il bambino nella reciproca accoglienza;
-far emergere domande e interrogativi esistenziali, e aiutare a formulare le risposte; educare e -cogliere i segni della vita cristiana e intuirne i significati;
-insegnare a esprimere e comunicare con parole e gesti.
Per raggiungere tali obiettivi è necessario mettere in atto un percorso che si innesca nel processo evo- lutivo di crescita del bambino aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola come sottolineato nelle Indicazioni IRC, dpr 11 Febbraio 2010.

La nostra scuola, essendo di ispirazione cristiana permea ogni attività della giornata degli insegnamenti di Gesù

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DETTAGLIATI PER FASCE D’ETA’

secondo il DPR 11 febbraio 2010

CAMPI DI ESPERIENZA

Il sé e l’altro

OBIETTIVI DEI

TRAGUARDI

• •

OBIETTIVI DEI TRAGUARDI

• scoprire nei racconti del

OBIETTIVI DEI TRAGUARDI

4 ANNI

5 ANNI

3 ANNI

• scoprire nei racconti del

scoprire nei racconti

Vangelo la persona di

Vangelo la persona di Gesù

del Vangelo la

Gesù • sperimentare

e il suo insegnamento

persona di Gesù

relazioni serene con gli

• sperimentare relazioni

sperimentare

Il corpo in movimento

relazioni serene con

gli altri

• conoscere il proprio

altri

• comprendere che la

serene con gli altri anche

appartenenti a differenti

Chiesa è la comunità di

tradizioni culturali e

uomini e donne unita nel

religiose.

nome di Gesù

• comprendere che la

Chiesa è la comunità di

uomini e donne unita nel

nome di Gesù

• comprendere che Dio è

Padre di tutti

• comprendere che

corpo

• manifestare con

esprimere l’esperienza

• manifestare in modo

riconosce nei segni del

corpo l’esperienza religiosa

propria e altrui per

serenità la propria

religiosa

cominciare a manifestare

interiorità

attraverso il corpo si può

positivo la propria

interiorità

anche in questo modo la

propria interiorità,

Linguaggi, creatività,

espressione

conoscere alcune

tradizioni della vita

dei cristiani

• raccontare le proprie

• conoscere alcune

tradizioni della vita dei

cristiani

• imparare alcuni

linguaggi significativi della

tradizione cristiana

l’immaginazione e le

emozioni.

emozioni

Riconoscere alcuni

linguaggi simbolici e

figurativi caratteristici delle

tradizioni e della vita dei

cristiani (segni, feste,

preghiere, canti, gestualità,

spazi, arte), per poter

esprimere con creatività il

I discorsi e le parole

• ascoltare semplici

• ascoltare semplici

racconti biblici

• imparare alcuni termini

proprio vissuto religioso.

Imparare alcuni termini del

racconti biblici

linguaggio cristiano,

ascoltando semplici

racconti biblici, ne sa

• osservare con

della tradizione cristiana

• imparare a narrare

semplici racconti ascoltati

• osservare con

narrare i contenuti

riutilizzando i linguaggi

appresi, per sviluppare una

comunicazione significativa

anche in ambito religioso.

La conoscenza del

mondo

meraviglia il mondo

meraviglia ed apprezzare

Osservare con meraviglia

ed esplora con curiosità il

il mondo

• comprendere che il

mondo, riconosciuto dai

cristiani e da tanti uomini

mondo è un dono di Dio

• sviluppare semplici

responsabilità verso il

religiosi come dono di Dio

Creatore, per sviluppare

comportamenti di

sentimenti di responsabilità

nei confronti della realtà,

mondo

abitandola con fiducia e

speranza.

ASPETTI TRASVERSALITA’ IRC

Nella giornata scolastica del bambino/a , l’aspetto IRC è sempre presente in ogni attività proposta

dalle insegnanti essendo noi, insegnanti di scuola cattolica.

In modo esplicito in alcuni momenti, come l’accoglienza, dopo che sono arrivati tutti i bambini si dedica un momento di preghiera o canzone insieme o in un secondo momento prima del pranzo i bambini sin dall’anno dei piccoli fino all’anno dei grandi sviluppano forme di preghiere che poi ritrovano a casa come continuità scuola- famiglia (all’inizio dell’anno le insegnanti dicono ai genitori

che canzoni o preghiere propongono.

Come far capire che facciamo parte e viviamo la meraviglia del Progetto di Dio ? Grazie ai SENSI, che

ci aiutano a vederlo, toccarlo, gustarlo, ascoltarlo e ad odorarlo, grazie al racconto della vita di Gesù che cammina e passa da un paese all’altro; la gente lo vede, lo ascolta, lo segue, vuole toccarlo, gusta

il cibo con lui, lo unge con olii profumati.

Gesù moltiplica i pani e i pesci (Giovanni 6, 1 -15)

  • –  Dopo questi fatti, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una

    grande folla, perché vedeva i segni che compiva

  • –  sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua,

    la festa dei Giudei.

  • –  Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Gli insegnamenti di Gesù si inseriscono in modo trasversale nella nostra programmazione, in quanto osservando come Lui si prende cura di noi, questa cura del prossimo si proietta di conseguenza sul nostro modo di essere e vivere la relazioni, quindi ci rende più consapevoli della realtà del nostro tempo.

DESTINATARI: Tutti i bambini della scuola

SPAZI E TEMPI: Dato che, per i protocolli sulla prevenzione del Covid-19, il laboratorio non potrà essere svolto con l’unione di gruppi diversi né con un’ insegnate che non sia di sezione, il laboratorio IRC sarà svolto in sezione dalla docente . La frequenza è di una volta alla settimana.

METODOLOGIA E ATTIVITA’

Le docenti IRC con l’aiuto dei bambini prepareranno il video di spiegazione che verrà visionato nelle diverse sezioni settimanalmente.
Al fine di favorire l’acquisizione dei valori religiosi, la scelta delle attività educative assume come base di partenza le esigenze, gli interessi e le esperienze che i bambini vivono in famiglia, nella scuola e nell’ambiente sociale. Nella scuola dell’Infanzia si fanno scoprire i concetti attraverso attività educative che tengano conto dei tempi di apprendimento del bambino e della bambina. Adottando il criterio della gradualità pedagogica, nel rispetto dei ritmi di sviluppo e di apprendimento di ciascun bambino, vengono favorite e promosse esperienze che valgono anche in ordine all’insegnamento della Religione Cattolica: – ascolto e comunicazione verbale (racconto di episodi tratti dal Vangelo, attività di osservazione (con immagini e poster); – utilizzo di schede da colorare; – conversazione e riflessioni guidate; – attività ludiche (giochi finalizzati a precise esperienze per far scoprire i concetti di fratellanza, pace, perdono, …), – attività espressive (interiorizzare le esperienze fatte con dialoghi, canti, musiche, drammatizzazioni); – attività grafico – pittoriche (acquisizione del concetto presentato attraverso disegni individuali con varie tecniche, cartelloni eseguiti in gruppo, ecc…),

SVILUPPO DEL PROGETTO E CONTENUTI COLLEGATI AGLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

• •

OTTOBRE

ALLA SCOPERTA DI NUOVI AMICI. GESU’ E’ UN BAMBINO COME NOI

E’ bello incontrarsi ed essere amici.

Gesù il vero amico.

• Con il corpo, dono di Dio, io prego OBIETTIVO C5 •La chiesa luogo di preghiera.

NOVEMBRE

GRAZIE AL GUSTO E ALLE MANI DI GESU’ SCOPRIAMO COME CI CURA GESU’

• • • •

• • • •

• • • • • •

• • •

VERIFICHE

IN SAPIENZA ETA’ E GRAZIA

DICEMBRE

Gesù trasforma l’acqua un vino;

Gesù moltiplica i pani e i pesci;

Gesù’ dona la vista al cieco;

Gesù guarisce il paralitico.

ASCOLTO, SENTO E VEDO LA GRANDE NASCITA

L’annunciazione a Maria;

Giuseppe e Maria si recano a Betlemme per il censimento;

I pastori vedono per primi Gesù;

I magi adorano il Re.

GENNAIO FEBBRAIO MARZO

OSSERVANDO (VISTA) GLI INSEGNAMENTI DI GESU’ CAPISCO L’ALTRO

Il buon samaritano;

La pecorella smarrita;

ll figliol prodigo;

La parabola dei talenti;

La parabola del giovane ricco;

la parabola del seminatore;

APRILE

SENTO IL RACCONTO DI UNA VITA NUOVA: LA PASQUA.

L’ingresso di Gesù in Gerusalemme;

Gesù invita a cena i suoi amici;

MAGGIO

La vita si trasforma;

La Pasqua di Gesù.

MARIA VEDE CRESCERE SUO FIGLIO

Le verifiche avvengono attraverso:

  • L’osservazione sistematica del materiale prodotto dal bambino;
  • L’attività grafico-pittorica / drammatico-espressiva;
  • La comprensione dei contenuti proposti attraverso la pertinenza delle domande poste, delle

    risposte date e dei gesti utilizzati nei giochi simbolici;

  • La conversazione e la rielaborazione a livello verbale dei contenuti proposti;
  • Il comportamento e la capacità di relazionarsi ai compagni e alle figure adulte.

    INSEGNANTI:

    Marianna Zocchetta, Barbara Signori, Annarosa Savio, Alessandra Guarda, Marta Moscarelli

RUOLO DELLE DOCENTI NOMINATE:

Ogni insegnante sviluppa in sezione i vari argomenti con attività produttive e manipolative, dopo aver

visto con i bambini il video preparato da una docente.

In un primo momento si spiega un argomento come ad esempio “la Pasqua”, ogni argomento lo sviluppa una sezione insieme all’insegnante di sezione spiegandolo poi a tutti gli altri. Infine in classe ogni

bambino lo sviluppa singolarmente o con lavori di gruppo.

Il ruolo delle insegnanti è a turno quindi varia dalla drammatizzazione della storia con i bambini,

spiegazione dell’insegnante, canti e visione multimediale di filmati.

LE MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE:

Il materiale di documentazione relativo all’educazione religiosa (programmazione annuale, attività,

relazioni finali) prodotto dall’insegnante a livello collegiale.

La documentazione dell’attività svolta, prodotta dai singoli bambini nel corso dell’anno (elaborati, lavori),

verrà opportunamente raccolta e consegnata alle famiglie.

La nostra ulteriore documentazione si sviluppa a livello fotografico, video, osservazione, registrazione

audio, cartelloni da appendere nei corridoi di scuola.

Laboratorio Igiene

“IL MIO CORPO……PULITO E CURATO” MOTIVAZIONI: L’educazione all’igiene è un presupposto importante del “benessere”: corrette abitudini

igienico-sanitarie permettono al corpo di stare bene, crescere e mantenersi in salute.

OBIETTIVI: Sensibilizzare il bambino rispetto alla necessità di praticare una buona igiene quotidiana e personale. Scoprire i semplici gesti che permettono di prevenire le infezioni.

SVILUPPO DEL PROGETTO:Il laboratorio prevede un percorso di esperienze ed attività, attraverso le quali i bambini potranno sperimentare, conoscere, interiorizzare regole e comportamenti per una corretta igiene personale e quotidiana. Il laboratorio si svilupperà seguendo la programmazione annuale sui 5 sensi.

PERSONE COINVOLTE: Saranno coinvolti tutti i bambini medi e grandi della scuola dell’infanzia e l’ insegnante di sezione.

TEMPI E SPAZI: il laboratorio si svolgerà durante i mesi dell’anno scolastico (ad esclusione del mese di giugno) in sezione un’ora alla settimana

VERIFICA: Osservazione delle regole acquisite dai bambini attraverso la realizzazione di elaborati, collage di foto ed esempi pratici.

INSEGNANTE: Sara Zanovello

Laboratorio Inglese

GIVE ME FIVE WITH MR POTATO

MOTIVAZIONI

Il progetto “Give me five with Mr Potato” ha la finalità di consentire ai bambini in età prescolare di familiarizzare con una seconda lingua, di scoprire la peculiarità e la sonorità, divertendosi e aprendosi ad una realtà europea e internazionale sempre più multilingue. L’estensione dell’insegnamento della lingua inglese nella Scuola dell’Infanzia è motivata da:
1. Esperienze già in atto: da diversi anni si attua un Progetto di insegnamento dell’inglese nella nostra scuola
2. Continuità tra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria
3. Motivazioni pedagogico-didattiche: facilità dell’apprendimento di una lingua straniera in età precoce. La motivazione principale di quest’anno è il collegamento con la programmazione annuale sui 5 sensi, quindi, oltre a sviluppare i normali argomenti di inglese, approfondiremo l’aspetto del corpo umano e “the five senses” con giochi, video ed attività propedeutiche.

OBIETTIVI

  • Fare del primo contatto con la lingua inglese un’esperienza piacevole e comunicativa
  • Far familiarizzare i bambini con le frasi più semplici e con una scelta di parole prese dalla lista di

    quelle più frequentemente usate nella lingua inglese, in relazione all’età e agli obiettivi propri della scuola dell’Infanzia. Pertanto, le aree semantiche saranno i colori, i numeri, i giocattoli, gli animali, il corpo, la famiglia, il cibo.

  • Mettere i bambini in grado di dare e chiedere semplici informazioni in situazioni di gioco del tipo “facciamo finta che…”ecc.: – salutare e presentarsi – chiedere e dire il nome – nominare i colori, i numeri, gli animali – esprimere preferenze
  • Sviluppare la pronuncia in modo naturale

OBIETTIVI Obiettivi specifici/Funzioni comunicative

Ascoltare e Comprendere Saper rispondere in situazione

1 salutare e socializzare .

  • salutare e presentarsi
  • chiedere e dire il proprio nome
  • riconoscere ed usare formule augurali
  • le feste e gli auguri
  • componenti delle famiglia

Hello! Good morning! Hi! Good bye! Bye bye! _What’s your name? I’m… _Father’s Day _Easter _Mother’s Day

2 Dare informazioni oggettive

  • Identificare:
  • una persona
  • un animale
  • i numeri da 1 a 10
  • i colori
  • le parti del corpo

( Who is this?) _ (This is) my mother, my father, my brother, my sister, ecc. ( What is it?) -(It’s) a cat, a dog, ecc. ( What number is it?) _(It’s) 1,2,3,ecc. ( What colour is it?) ( It’s) red, yellow, ecc. I like milk, chips,..

Five sense

3 Dare comandi Sit down! Stand up! _Open! • Dare ed eseguire comandi Close!Listen! Colour! Give

me!

SVILUPPO DEL PROGETTO

MR POTATO è un personaggio dei cartoni di Toy Story che ha le parti del corpo staccabili. Siccome quest’anno il programma è sui 5 sensi, ci concentriamo sullo sviluppo della conoscenza inglese relativa al corpo umano. Si comincerà da un cartone conosciut per incentivare l’interesse dei bambini.
Vedendo spezzoni del cartone conosceremo questo personaggio; successivamente, giocandoci insieme, inizieremo a proporre le varie forme di “saluto” e così via.Il nostro personaggio principale ci farà conoscere tutti gli argomenti da sviluppare nel progetto d’inglese (saluti, colori, numeri, parti del corpo ecc…..)

PERSONE COINVOLTE

Le insegnanti di sezione e i bambini MEDI e GRANDI che quest’anno svilupperanno il progetto nella propria aula

TEMPI E SPAZI

Una volta a settimana da ottobre a maggio in sezione

VERIFICA

Le modalità di verifica saranno diverse:

  • ✓  osservazione della partecipazione ai giochi e alle attività proposte;
  • ✓  osservazione delle modalità di interazione nel gruppo;
  • ✓  osservazione degli elaborati in cui il bambino analizza e interiorizza l’esperienza svolta;
  • ✓  osservazione delle verbalizzazioni dei bambini;
  • ✓  questionario finale valutazione dei genitori o confronto con le colleghe della sezione per

    verificare l’entusiasmo della proposta. INSEGNANTE: Marta Moscarelli

    Laboratorio musica

Motivazioni

IL G

IROTONDO DEI 5 SENSI

Il progetto didattico
ad essere più consapevoli del loro corpo e degli organi di senso. I più piccoli impareranno il funziona- mento anatomico e sensitivo di occhi, naso, orecchie, bocca e mani. Scopriranno che, grazie agli organi di senso, percepiscono tutto ciò che avviene nell’ambiente circostante, inviato sotto forma di stimoli al cervello per poi trasformarsi in sensazioni.

In questo modo, i colori e le forme diventano immagini, i suoni diventano musica e le voci si articolano in parole. Oltre a conoscere meglio i cinque sensi ed i rispettivi organi, i bambini riusciranno a distinguere la destra dalla sinistra ed a comprendere l’importanza del corpo e dei suoi movimenti.

Persone coinvolte

Le insegnanti di sezione ed i bambini.

Tempi e spazi

Cadenza settimanale per il periodo compreso tra ottobre e maggio, in sezione.

Destinatari

Gli alunni delle sezioni coinvolte che svilupperanno il progetto con la propria insegnante di sezione.

Materiali

Stereo, computer, CD, video, audio-letture, carta e cancelleria, il proprio corpo e strumenti musicali han-

insegna ai bambini

dmade. I materiali adoperati variano dal classico strumentario didattico agli oggetti di uso comune fino

alle body percussion che permettono di esplorare il corpo in tutte le sue tonalità timbriche. Per ogni proposta vi saranno obiettivi specifici a seconda della fascia d’età e delle competenze di ogni bambino.

Obiettivi

  • Stimolare la percezione sensoriale (5 sensi) attraverso la musica attiva e passiva
  • Condividere un nuovo spazio musicale relazionale ove si comunica con il corpo, la voce e l’espres-

    sione di sé

  • Stimolare l’esercizio fisico
  • Migliorare il tono dell’umore
  • Migliorare la qualità della vita
  • Potenziare la soglia individuale di attenzione
  • Potenziare la percezione, consapevolezza e coordinazione del proprio corpo
  • Stimolare le relazioni non verbali con gli altri partecipanti all’attività

    Obiettivi specifici di apprendimento

  • Muoversi spontaneamente o in modo guidato, da soli o in gruppo, esprimendosi in base alla musica, ai suoni, ai rumori, alle indicazioni
  • Sviluppare la capacità di ascolto e comunicazione con gli altri
  • Impiegare diverse tecniche espressive e comunicative
  • Esprimersi con il linguaggio mimico-gestuale per interpretare strumenti e stati d’animo.

    Sviluppo del progetto

    Si effettueranno diverse attività sperimentate sul campo per favorire al meglio lo sviluppo cognitivo, rit- mico-motorio, audio-percettivo e relazionale dei bambini.

    Le attività, “esperienze” vissute, spazieranno dalla semplice interpretazione corporea del suono a vere e proprie coreografie ritmico-motorie, dalla sonorizzazione di una storia all’esecuzione di svariati modelli ritmico-melodici di impatto sonoro.

    Il percorso sarà accompagnato dalla presenza di Mister Gufo e di Mister Ranocchio che, tramite l’ausilio di un “baule magico”, porteranno alla scoperta dei 5 sensi.

    Verifica

    Sarà guidata, diretta ed oggettiva, con attenzione all’apprendimento ed alla validità della metodologia adottata, ma soprattutto indiretta, sistematica ed occasionale attraverso costanti rilevazioni da parte dell’insegnante.

L’osservazione, anche del linguaggio non verbale, fornirà uno strumento per appurare i progressi ed i non-progressi relativi al percorso proposto.

L’osservazione dei bambini avverrà in contesti di gioco libero, guidato, durante le attività programmate, nelle conversazioni (individuali e di gruppo). La sintesi delle osservazioni permetterà poi di passare all’operazione di valutazione. Al termine dell’unità di apprendimento verrà stilato il riassunto dell’espe- rienza vissuta dai bambini.

Annuso, ascolto, gusto, tocco e vedo

Con gli occhi guardo, con le orecchie ascolto. Con le mani tocco e mi piace molto.
Con il naso annuso, con la lingua gusto,
ho 5 sensi e mi piace così.

Con la vista distinguo i colori,
la forma ed i soggetti, vicini e lontani. Con la lingua divido i sapori,
riconosco le cose anche usando le mani. Con il naso mediante l’olfatto
ogni odore mi arriva diretto.
Con i sensi il mondo descrivo
e per questo mi sento più vivo.

Insegnante: Annarosa Savio

Laboratorio Libro

TITOLO “FANTASTICANDO… INVENTIAMO STORIE!”

MOTIVAZIONI/ANALISI SITUAZIONE

Lo storytelling come metodologia di insegnamento viene utilizzato da insegnanti ed educatori per trasmettere ai bambini conoscenze in modo coinvolgente stimolando così le loro emozioni e la loro immaginazione. In questo laboratorio il bambino acquista parte attiva nell’ideazione di storie e nella produzione di libri “fatti a mano”. Il progetto si propone di far avvicinare i bambini al mondo dei libri offrendo, attraverso il gioco e la manipolazione di materiali, un’alternativa al consueto modo di intendere il libro. La finalità è quella di far familiarizzare gli alunni con gli elementi che costituiscono il libro (pagine, formato, illustrazioni, copertina) e con quelli che compongono il racconto (chi?, com’è? dov’è? cosa fa? perché?).

Passando, dall’ascolto della lettura di racconti, alla creazione di storie sorprendenti e travolgenti, il bambino può dare libero sfogo dell’immaginazione ed esprimere la creatività individuale.

OBIETTIVI

Avvicinare i bambini alla conoscenza della struttura di un libro Sviluppare la capacità di ascolto ed attenzione
Individuare in una storia i personaggi principali, il luogo, le azioni Inventare storie con il supporto di immagini e con parole chiave Ripetere un breve racconto seguendo una successione logica

Stimolare la fantasia, la creatività e l’immaginazione nel creare ed inventare piccole storie Saper esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni e i propri sentimenti

la sequenzialità narrativa, il linguaggio, il proprio vocabolario, le abilità sociali e di

SVILUPPO DEL PROGETTO

Attraverso conversazioni guidate i bambini analizzano ed imparano a conoscere la struttura di un libro e gli elementi del racconto.
Con attività ludiche e lavori di gruppo il bambino inventa verbalmente brevi racconti esercitandosi a fantasticare e ad esprimere le proprie emozioni.

Al termine di un percorso di riflessione e di esercitazione nell’inventare brevi racconti, il bambino esegue la rappresentazione grafica della storia da lui ideata realizzando il proprio “libro”.

PERSONE COINVOLTE

Insegnante di sezione con bambini medi e grandi

TEMPI E SPAZI

Un incontro settimanale da ottobre a maggio dalle 13.45 alle 14.30 in sezione o nello spazio esterno

MATERIALI

Lettura del libro “A ritrovar le storie” Annamaria Gozzi, Monica Morini – Edizioni Corsare. Utilizzo dadi delle storie e di carte e immagini per la scrittura creativa
Uso di materiale vario per la creazione dei libri

VERIFICA

Creazione dadi/carte per inventare storie Realizzazione di un libro prodotto dai bambini Foto che documentano il percorso

INSEGNANTE: Paola Passarin

Laboratorio di prescrittura e precalcolo

IMPARIAMO GIOCANDO

Sviluppare

comprensione

Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure

Manipolare materiali di diverso tipo

Sviluppare la sensibilità estetica

MOTIVAZIONI:

La scrittura è un’abilità alla base della quale vi sono prerequisiti molteplici, alcuni dei quali generali come equilibrio, controllo posturale e lateralizzazione ed altri specifici come coordinazione dinamica dell’arto superiore.
Questo laboratorio si pone l’obiettivo di curare un progressivo affinamento dei movimenti della spalla, del braccio, dell’avambraccio e del gomito, del polso, della mano, delle dita per arrivare ad un movimento coordinato e fluido (motricità fine) ed una coordinazione oculo-manuale globale e fine.

Sviluppare le potenzialità linguistiche ed affinare il gesto motorio attraverso percorsi di pregrafismo, grafomotricità e sviluppo di competenze metalinguistiche (capacità di elaborare, formulare, comunicare pensieri).
Avvicinare il bambino al numero come segno e strumento per interpretare la realtà e interagire con essa partendo da esperienze concrete ed oggettive in cui siano loro i protagonisti dell’azione e dell’esperienza.

Approfondire le conoscenze spaziali e topologiche, quantitative e numeriche fino alla conquista di competenze logico-matematiche.
Acquisire un linguaggio adeguato e idoneo per la sua età e per le fasi del suo sviluppo cognitivo.

COMPETENZE E AFFINITA’:

Sarà fondamentale il potenziamento nel bambino del senso di orientamento e organizzazione spazio- temporale, di percezione e analisi visiva, di memoria a breve e lungo termine, di abilità fonologiche, metafonologicheelinguisticheedabilitàchedevonoraggiungerel’automatismo. Perl’attodellascrittura sono fondamentali i movimenti di rotazione dell’avambraccio, lo spostamento del gomito ed una posizione diritta ed armonica del tronco e del capo collegato a equilibrio e rilassamento.

Obiettivo primario è quello di permettere al bambino una graduale identificazione e differenziazione dei segni grafici della scrittura, correlati all’aspetto fonologico della lettura e a quello semantico della parola. Si arriverà così a sviluppare le potenzialità linguistiche ed affinare il gesto motorio e di coordinazione

della mano attraverso percorsi di pregrafismo e grafomotricità.
Altro aspetto importante sarà l’approfondimento delle conoscenze topologiche, dell’organizzazione

insiemistica, del riconoscimento delle forme geometriche, fino alla decodifica dei numeri e delle rispettive quantità.

COMPETENZE E FINALITA’:
MOTRICITA’: La motricità fine prevede il controllo della pressione dello strumento grafico, il quale prevede diversi stadi di sviluppo: della pressione del pugno, delle dita pollice e indice che tengono lo strumento, il medio che lo sorregge, l’anulare e il mignolo che stabilizzano la posizione sul piano di lavoro.

PRECISIONE: indica l’isolamento dei movimenti interessati nel tratto.
FORZA MUSCOLARE: della mano per consentire i movimenti di estensione e controllo della muscolatura del braccio, avambraccio, spalle, tronco, collo e capo disinteressando masse muscolari non necessarie e talvolta addirittura contrarie.
COORDINAZIONE NEUROMUSCOLARE: favorire ed evitare tensioni muscolari consentendo la fluidità della scrittura.
AUTOMATICITA’: affinata dopo il perfezionamento delle voci sopraelencate.
FASI DI SVILUPPO: Sviluppare un percorso graduale che conduce il bambino
all’acquisizione di competenze linguistiche, fonologiche e narrative.

OBIETTIVI PER I 5 ANNI: oltre ai sopraelencati:

Familiarizzare con tutte le tipologie di tratto Scoprire la funzione comunicativa della scrittura Scoprire e giocare con le parole
Discriminare parole lunghe e corte
Trovare parole che cominciano con lo stesso suono

Discriminare fonemi
Riconoscere le sillabe e il ritmo delle parole

Saper riprodurre graficamente forme-segni-grafemi-parole rispettando i limiti dello spazio grafico Saper rispettare la direzionalità della scrittura

Saper organizzare lo spazio foglio
Saper coordinare la motricità fine della mano

Fare semplici operazioni a livello pratico con oggetti o immagini Rielaborazione grafica di esperienze
Costruire semplici insiemi, definirli e riconoscere eventuali intrusi Simmetrie-ritmi-permutazioni-labirinti-sequenze-riproduzioni di forme

CAMPI DI ESPERIENZA:
IL CORPO IN MOVIMENTO:

  • –  raggiungere una buona autonomia personale
  • –  Provare piacere nel movimento nelle sue varie forme di attività e di destrezza affinandole
  • –  Controlla forza e lo coordina
  • –  Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo
  • –  Conosce le varie parti del corpo e le rappresenta in stasi ed in movimento

    DISCORSI E PAROLE:

  • –  Comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
  • –  Sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico
  • –  Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di comunicazione come il disegno, la pittura

    e diverse attività manipolative.

  • –  E’ preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro

– Codifica e riconosce i suoni dei fonemi abbinandoli e riproducendoli graficamente

COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: COMUNICAZIONE DELLA MADRE LINGUA:

  • –  Riflettere sull’importanza di un’attenzione particolare sulla precisione di pronunciare tutti i fonemi in modo chiaro e preciso
  • –  Esprimere e integrare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma orale.

    COMPETENZE DI BASE MATEMATICA:

– Sequenziare, raggruppare, differenziare, catalogare, numerare, misurare, comprendere e rielabo- rare, osservare, seriare, e rappresentare graficamente rispettando l’aspetto topologico, direzione, e dimensione.

DESTINATARI:

Laboratorio rivolto ai bambini MEDI e GRANDI
SPAZI E TEMPI: (considerando il periodo attuale emergenza Covid 19) ogni gruppo nella propria classe, con la propria insegnante aiutata da piccoli video e materiale fornitole dall’insegnante di riferimento. Periodo da ottobre a fine maggio con cadenza settimanale della durata di una ora pomeridiana. MATERIALI: materiali di vario tipo, colori a matita, pennarelli, tempere, ma anche fili, nastri cordicelle, pongo, farina, colle, forbici e schede didattiche da raccogliere in un raccoglitore.
DOCUMENTAZIONE E VERIFICA:

  • –  I vari prodotti e schede verranno raccolti in un raccoglitore o cartellina per poi valutare i progressi del bambino. Servirà inoltre come documentazione per il passaggio di informazioni con la scuola primaria per l’anno successivo.
  • –  Foto, video…
    INSEGNANTE: GUARDA ALESSANDRA