PREMESSA
Nel corso del 2022 in ambito comunitario si è attuato un progressivo passaggio da una strategia di controllo dell’infezione incentrata sul tentativo di interrompere la catena di trasmissione del virus ad una strategia di mitigazione finalizzata a contenere l’impatto negativo dell’epidemia sulla salute pubblica.
La scuola rimane un setting che necessita di una particolare attenzione vista le caratteristiche pandemiche del virus SARS-Co-2.
Ciò a fronte anche della necessità di garantire una continuità scolastica in presenza e di prevedere un impatto minimo delle azioni di contenimento sulle attività scolastiche. Il documento prevede due diversi scenari e due diverse risposte riportate nelle due tabelle. La prima tabella riporta le misure standard di prevenzione da garantire all’inizio dell’anno scolastico, mentre la seconda tabella prevede ulteriori interventi da modulare in base alla valutazione del rischio e sulla base di eventuali esigenze di contenimento della circolazione virale, su indicazione delle autorità sanitarie.
Nella definizione delle misure, più o meno restrittive, verranno tenuti in considerazione i seguenti fattori:
- intensità della circolazione virale;
- caratteristiche delle varianti in circolazione;
- forme cliniche determinate dal virus in età scolare;
- copertura vaccinale e grado di protezione offerta
- copertura offerta dalle pregresse infezioni da SARS-CoV-2
- grado di rischio dei soggetti fragili.
Si precisa che al momento non è possibile prevedere quale sarà la situazione alla ripresa delle attività scolastiche; pertanto non è possibile decidere fin d’ora se e quali misure implementare.
TABELLA 1. MISURE DI PREVENZIONE NON FARMACOLOGICHE DI BASE PER L’ANNO SCOLASTICO 2022-2023 (SCENARIO 1/INIZIO ANNO SCOLASTICO)
- Permanenza a scuola. La permanenza a scuola non è consentita con sintomatologia compatibile con COVID-19, e/o temperatura superiore ai 37.5 e/o test diagnostico positivo. I bambini con sintomatologia respiratoria lieve (esempio semplice rinorrea) e che non presentano febbre continuano la frequenza in presenza e senza l’utilizzo di mascherine (per i servizi 0-3 e la scuola dell’infanzia). Vista la precisazione, contenuta nel documento ISS, che per gli studenti (sopra i 6 anni) che presentano sintomi respiratori è previsto l’utilizzo di mascherine chirurgiche/FFP2, si suggerisce di estendere questa indicazione al personale.
- Patto di corresponsabilità si invitano le famiglie al monitoraggio dei sintomi compatibili con infezione da COVID -19 e di non condurre i bambini a scuola in presenza di detta sintomatologia e/o febbre sopra i 37.5 e/o tampone positivo; pertanto ad inizio anno si compila il patto di corresponsabilità aggiornato. Ricordiamo che, in caso di inasprimento delle misure di prevenzione (vedi tabella 2), a causa di un innalzamento dei contagi, la scuola comunicherà tempestivamente le modifiche organizzative.
- Igiene delle mani ed etichetta respiratoria. Mantenere la prassi di igiene frequente delle mani e l’etichetta respiratoria ovvero i comportamenti per tenere sotto controllo la trasmissione di microorganismi da persona a persona, come proteggere la bocca e il naso durante gli starnuti e i colpi di tosse utilizzando fazzoletti di carta etc.
- Dispositivi di protezione. L’obbligo per il personale scolastico di indossare dispositivi di protezione decade con la conclusione dell’anno scolastico 2021/22. Permane l’obbligo per il personale scolastico a rischio (soggetti fragili).
- Gestione casi sospetti COVID -19 in ambito scolastico. Il personale scolastico o il bambino che presenti sintomi indicativi di infezione viene ospitato nella stanza/area dedicata all’isolamento. Il soggetto, una volta raggiunta la propria abitazione, seguirà le indicazioni del proprio MMG (Medico di medicina Generale) o PLS (pediatra di Libera scelta) opportunamente informato.
- Areazione. Rimane una buona abitudine prevedere frequenti ricambi d’aria degli ambienti sia durante (dove possibile) sia al termine delle attività.
- Sanificazione ordinaria e straordinaria. È’ importante procedere periodicamente alla sanificazione degli ambienti e degli arredi secondo le indicazioni già in possesso dei servizi e delle scuole. In presenza di uno o più casi confermati (positività al virus) è necessario procedere, in modo tempestivo, con un intervento di sanificazione straordinario.
- Isolamento. Sarà necessario verificare se in comunità, al momento dell’inizio della scuola, è previsto l’isolamento dei casi confermati. Per il rientro, dopo l’isolamento, sarà necessario esibire tampone negativo. In caso di assenza per altro motivo, presentare autodichiarazione.
- Quarantena. Sarà necessario verificare se in comunità, al momento dell’inizio della scuola, è prevista la quarantena per i contatti di casi confermati o se, come già nella seconda parte dell’anno scolastico, le quarantene non saranno previste.
TABELLA 2. EVENTUALI ULTERIORI MISURE DI PREVENZIONE NON FARMACOLOGICHE DI BASE PER L’ANNO SCOLASTICO 2022-2023
(SCENARIO 2/DURANTE L’ANNO IN CASO DI INNALZAMENTO DEI CONTAGI E INASPRIMENTO DELLE MISURE DA PARTE DELLE AUTORITÀ SANITARIE COMPETENTI)
- Assembramenti. Evitare situazioni di assembramento soprattutto nelle fasi di ingresso e uscita. è necessario prevedere una pulizia approfondita e un’areazione frequente dei locali adibiti agli ingressi e alle uscite. Si raccomanda inoltre che l’accompagnamento in struttura sia gestito da un solo adulto.
- Sanificazione periodica (settimanale). Con predisposizione di un programma definito e documentato; le superfici toccate più frequentemente andranno disinfettate almeno una volta al giorno.
- Giochi e oggetti da casa. È’ fatto divieto di portare negli spazi scolatici giochi e oggetti da casa; è inoltre da evitare un uso promiscuo di giocattoli e attrezzi appartenenti a gruppi diversi.
- Attività extracurricolari e laboratori. in caso di innalzamento della curva epidemiologica (quadro severo) le attività proseguono prevedendo gruppi stabili di bambini; di conseguenza le attività di intersezione e i laboratori che prevedono un rimescolamento dei gruppi sezioni andranno sospesi.
- Viaggi di istruzione e uscite didattiche. In caso di innalzamento della curva dei contagi queste attività verranno sospese.
- Gestione delle mense. evitare la promiscuità dei gruppi.
- Utilizzo dei dispositivi di protezione. In caso di innalzamento della curva epidemiologica, utilizzo di mascherine chirurgiche, o dispositivi di protezione respiratoria di tipo FFP2, in posizione statica e/o dinamica per chiunque acceda o permanga nei locali scolastici; l’obbligo si estende quindi al personale e ai genitori fatta eccezione per i bambini (sistema 0-6).
N.B. #1 Rispetto alla procedura per la quale nello 0-6 a partire da 4 casi confermati da infezione da SARS-CoV-2 scatta il regime di auto sorveglianza per 5 gg per i contatti e l’obbligo di mascherina FFP2 per 10 giorni (con esclusione dei bambini 0-6 anni), la nota ministeriale precisa che essendo tale procedura prevista dall’aggiornamento del Piano scuola per l’anno scolastico 2021/22 (aprile 2022) essa termina con la fine dell’anno scolastico stesso, quindi il 31 agosto 2022.
N.B. #2 Nella nota ministeriale si ricorda inoltre che l’art. 4-ter.1, del decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44, introdotto dall’art. 8, del decreto-legge n. 24/2022, aveva confermato fino al 15 giugno 2022 l’obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2 a carico di tutto il personale scolastico. Pertanto con l’avvio del nuovo anno scolastico tutto il personale, anche non vaccinato, verrà reintegrato nelle proprie funzioni.